domenica 31 gennaio 2016

Qui in Vetrina il libro: "La Pedagogia dell'Anima" di Maria Grazia Fida

"La dr.ssa Maria Grazia Fida ha provveduto a creare una solida, accessibile e chiara struttura biografica del Santo di Valdocco, animando la narrazione con notizie spesso in passato trascurate o incongruamente adattate alla cronologia e ai contesti dei fatti trattati. Ha così potuto darci, con sagge e limpide riflessioni, una visione più vicina alla esperienze contemporanee e alle problematiche dell'oggi.
Insomma ha dato ai lettore del XXI secolo uno strumento semplice ed aggiornato per meglio intendere la grandezza del Santo e dell'Uomo, la vera portata dell'insorgenza fenomenica salesiana.
Lungi dall'affondare nell'agiografia di maniera e dall'accettare per oro colato fonti pregresse e testimonianze consolidate, la dr.ssa Fida, dopo attenta e profonda documentazione (evidenziata, dopo l'appendice, dalla notevole bibliografia da lei consultata e dai ringraziamenti che riportano per grandi linee i preziosi contatti utilizzati), ha preferito dar voce ai fatti e, pur anche, alle personali riflessioni che ne sono conseguite, senza dimenticare il grande debito che non solo il Credente, ma anche l'Uomo di buona volontà, hanno maturato nei confronti di don Giovanni Bosco, dei suoi sacrifici e della grande lezione d'Amore che ha voluto donarci.
La complessità degli eventi e, nel contempo, la linearità d'azione e l'aderenza ai principi di fondo del Santo, ben illustrati nel testo, evidenziano compiutamente le avversità e le incomprensioni che don Giovanni Bosco dovette subire, combattere e vincere senza soluzione di continuità. La narrazione si svolge quasi a perdifiato, dando la giusta misura delle forti tensioni emotive che gli attori di questa storia hanno subito ogniqualvolta si sono trovati a contatto col Santo. La bellezza del Testo è completata da un intelligente e sagace capitolo che, per la prima volta, accosta, per analizzarne le convergenze, le figure di San Giovanni Bosco e del nostro contemporaneo, don Milani."
(dal Centro Formazione e Ricerca don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana).
 
INTRODUZIONE  DI PAOLO DOSI, SINDACO DI PIACENZA
PREFAZIONE DEL CENTRO FORMAZIONE E RICERCA DON MILANI
PRESENTAZIONE  DEI SALESIANI DI BALDOCCO (TORINO).



1 commento:

  1. "Il Senatore Giovanni Agnelli lo ricordava così: "Quando io ero piccolo, ebbi la fortuna di conoscere don Bosco - mi pare di vederlo ancora, semplice e familiare, seduto alla mensa di mio nonno. Allora la "Fiat" non esisteva; Torino non era ancora la città industriale; però don Bosco aveva già posto le imprese del suo immenso edificio di bene, della sua fabbrica di educazione che doveva estendersi fino agli ultimi confini della terra. La "Fiat" conosce molto bene l'importanza sociale e religiosa dell'Opera Salesiana, perchè dovunque arrivano le nostre macchine, dovunque vadano, per vie nuove e in terre sconosciute, là incontrano immancabilmente questi "pionieri" della civilizzazione, là trovano dispiegate le bandiere gloriose di don Bosco". (dal "Boletin Salesiano" XLIX, junio 1934, riportato da Pietro Stella).

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